Realizzazioni
     
  

REALIZZAZIONI

ATTORI COINVOLTI E COLLABORAZIONE CON ALTRE PASTORALI  DELLA DIOCESI

La nostra diocesi ha fortunatamente parecchie espressioni che rivelano l’attenzione al mondo dell’immigrazione:
—  Casa di Accoglienza femminile “Rosa Gattorno” a Lodi per l’accoglienza gratuita di donne adulte anche prive di perrnesso di soggiorno Esiste un buon raporto con la Questura per l’iter di regolarizzazione.
Gestione religiosa
Casa di seconda accoglienza femminile “Santa Cabrini” a Sant’Angelo Lodigiano.
accoglienza di donne sole o con figli purché minori di 12 anni. L’accoglienza non é gratuita e ci vuole un regolare permesso di soggiorno. Responsabili: le suore cabriniane.
La Caritas ha collaborato nella stesura del progetto ed è presente, come consulente, nella gestione.
- Casa di Accoglienza femminile: “San Giacomo” a Lodi.
Accoglienza giovani immigrate senza punto di riferimento e bisognose di primo aiuto.
Gestione in collaborazione con la Caritas diocesana
Casa di Accoglienza maschile “don Luigi Savaré” a Lodi.
Accoglienza immigrati uomini, soprattutto giovani, per brevi periodi. C’é
un assistente spirituale, un prete africano della Costa d’Avorio.
La gestione e assicurata da un’associazione interna.
La Caritas diocesana non collabora direttamente.
—  Associazione “Progetto Insieme”
gestisce una struttura in Lodi (per uomini) e alcuni appartamenti (per famiglie) che mette a disposizione degli immigrati.
L’Associazione si occupa anche della ricerca di case e alloggi per stranieri e della gestione della mensa gratuita cittadina.
La Caritas diocesana collabora attraverso il Centro di Ascolto diocesano.
—  Il Centro di Diritto alla Salute (CDS)
Operativo in una parrocchia periferica di Lodi. Vi operano medici e personale sanitario volontario. Dopo l’approvazione delle recenti leggi che permettono ai medici di denunciare i clandestini, c’è stato un crollo nella partecipazione degli immigrati senza dubbio dettato dalla
paura.
Questo centro si qualifica come un servizio della Caritas diocesana aperto quindi ai bisogni dell’intero territorio della Diocesi.


>> Attualmente il livello di collaborazione e di interazione tra queste realtá e l’Ufficio Migrantes non è
ben definibile. E’ intenzione dell’ufficio avere contatti più stabili e meno occasionali, così come si auspica una più stretta collaborazione tra ufficio Migrantes, Caritas Diocesana e Centro Missionario Diocesano, UPG.

REALIZZAZIONI

ATTORI COINVOLTI E COLLABORAZIONE CON ALTRE PASTORALI  DELLA DIOCESI

La nostra diocesi ha fortunatamente parecchie espressioni che rivelano l’attenzione al mondo dell’immigrazione:
—  Casa di Accoglienza femminile “Rosa Gattorno” a Lodi per l’accoglienza gratuita di donne adulte anche prive di perrnesso di soggiorno Esiste un buon raporto con la Questura per l’iter di regolarizzazione.
Gestione religiosa
Casa di seconda accoglienza femminile “Santa Cabrini” a Sant’Angelo Lodigiano.
accoglienza di donne sole o con figli purché minori di 12 anni. L’accoglienza non é gratuita e ci vuole un regolare permesso di soggiorno. Responsabili: le suore cabriniane.
La Caritas ha collaborato nella stesura del progetto ed è presente, come consulente, nella gestione.
- Casa di Accoglienza femminile: “San Giacomo” a Lodi.
Accoglienza giovani immigrate senza punto di riferimento e bisognose di primo aiuto.
Gestione in collaborazione con la Caritas diocesana
Casa di Accoglienza maschile “don Luigi Savaré” a Lodi.
Accoglienza immigrati uomini, soprattutto giovani, per brevi periodi. C’é
un assistente spirituale, un prete africano della Costa d’Avorio.
La gestione e assicurata da un’associazione interna.
La Caritas diocesana non collabora direttamente.
—  Associazione “Progetto Insieme”
gestisce una struttura in Lodi (per uomini) e alcuni appartamenti (per famiglie) che mette a disposizione degli immigrati.
L’Associazione si occupa anche della ricerca di case e alloggi per stranieri e della gestione della mensa gratuita cittadina.
La Caritas diocesana collabora attraverso il Centro di Ascolto diocesano.
—  Il Centro di Diritto alla Salute (CDS)
Operativo in una parrocchia periferica di Lodi. Vi operano medici e personale sanitario volontario. Dopo l’approvazione delle recenti leggi che permettono ai medici di denunciare i clandestini, c’è stato un crollo nella partecipazione degli immigrati senza dubbio dettato dalla
paura.
Questo centro si qualifica come un servizio della Caritas diocesana aperto quindi ai bisogni dell’intero territorio della Diocesi.


>> Attualmente il livello di collaborazione e di interazione tra queste realtá e l’Ufficio Migrantes non è
ben definibile. E’ intenzione dell’ufficio avere contatti più stabili e meno occasionali, così come si auspica una più stretta collaborazione tra ufficio Migrantes, Caritas Diocesana e Centro Missionario Diocesano, UPG.

| Dichiarazione per la Privacy | Condizioni d'Uso | Diocesi di Lodi - C.F. 92506350153   Copyright 2009 by DotNetNuke Corporation
Comune di Lodi Comune di Lodi