Immigrazione in diocesiCaratteristiche strutturali e prospettive
     
  

CARATTERISTICHE STRUTTURALI
E PROSPETTIVE

► Genere: la componente maschile ha ancora una leggera prevalenza rispetto a quella femminile
Età: media è molto giovane (36 anni gli uomini, 34 le donne)
Paesi di provenienza: collettività principali: Romania, dall'Albania, Marocco, Egitto...
Istruzione: 52% diplomati, 9,1% laureati
Coppie: 46,4% coppie con figli, 10,2% coppie
Ricongiungimenti familiari: in aumento (popolazione giovane che inizia a ricongiungere anche persone anziane)
Scuola: 3.575 alunni stranieri a.s. 2008/09 (13,2%).
Lavoratori immigrati: 48% regolari a T.I.., 13,7% irregolari, 5,1% disoccupati (1 persona su 6 lavoratori)
Badanti: nel 2007 (prima quindi dell'attuale sanatoria) si contavano già 1902 assistenti familiari (11 assistenti fam. ogni 100 anziani ultra 75enni)
Religione: 51,2 cristiani, 34,8 musulmani, 14% altro.

Quali elementi incidono principalmente sui cambiamenti del fenomeno migratorio?

Il grado di stabilità

E' in aumento il numero degli stranieri che acquisiscono la cittadinanza italiana dopo dieci anni di permanenza o per aver sposato un cittadino/a italiano (200.000 negli ultimi 10 anni, 40.000 nel 2008). Questi cambiamenti sono importanti non solo dal punto di vista sociale, ma soprattutto sul piano giuridico ed anche in quello politico.
La crescita di richieste di Permessi di Soggiorno per lavoro e per ricongiungimento familiare (sempre più difficili da ottenere) e le carte di soggiorno (chiamate oggi P.S. CE di lungo periodo). Nel 2008 solo nel lodigiano sono state presentate 777 domande per ricongiungimento familiare e rilasciati 525 nulla osta.
I nuovi ingressi nell'UE del maggio 2004 (Lettonia, Estonia, Lituania, Polonia Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Malta e Cipro) e soprattutto del gennaio 2007 (Romania e Bulgaria). Si tratta oggi di circa un milione di persone, del quali almeno 700.000 provenienti dalla Romania, anche se la maggioranza di questi immigrati non ha un progetto stabile di permanenza in Italia, ma solo di breve periodo.

CARATTERISTICHE STRUTTURALI
E PROSPETTIVE

► Genere: la componente maschile ha ancora una leggera prevalenza rispetto a quella femminile
Età: media è molto giovane (36 anni gli uomini, 34 le donne)
Paesi di provenienza: collettività principali: Romania, dall'Albania, Marocco, Egitto...
Istruzione: 52% diplomati, 9,1% laureati
Coppie: 46,4% coppie con figli, 10,2% coppie
Ricongiungimenti familiari: in aumento (popolazione giovane che inizia a ricongiungere anche persone anziane)
Scuola: 3.575 alunni stranieri a.s. 2008/09 (13,2%).
Lavoratori immigrati: 48% regolari a T.I.., 13,7% irregolari, 5,1% disoccupati (1 persona su 6 lavoratori)
Badanti: nel 2007 (prima quindi dell'attuale sanatoria) si contavano già 1902 assistenti familiari (11 assistenti fam. ogni 100 anziani ultra 75enni)
Religione: 51,2 cristiani, 34,8 musulmani, 14% altro.

Quali elementi incidono principalmente sui cambiamenti del fenomeno migratorio?

Il grado di stabilità

E' in aumento il numero degli stranieri che acquisiscono la cittadinanza italiana dopo dieci anni di permanenza o per aver sposato un cittadino/a italiano (200.000 negli ultimi 10 anni, 40.000 nel 2008). Questi cambiamenti sono importanti non solo dal punto di vista sociale, ma soprattutto sul piano giuridico ed anche in quello politico.
La crescita di richieste di Permessi di Soggiorno per lavoro e per ricongiungimento familiare (sempre più difficili da ottenere) e le carte di soggiorno (chiamate oggi P.S. CE di lungo periodo). Nel 2008 solo nel lodigiano sono state presentate 777 domande per ricongiungimento familiare e rilasciati 525 nulla osta.
I nuovi ingressi nell'UE del maggio 2004 (Lettonia, Estonia, Lituania, Polonia Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Malta e Cipro) e soprattutto del gennaio 2007 (Romania e Bulgaria). Si tratta oggi di circa un milione di persone, del quali almeno 700.000 provenienti dalla Romania, anche se la maggioranza di questi immigrati non ha un progetto stabile di permanenza in Italia, ma solo di breve periodo.

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